lunedì 30 aprile 2012

Ultimo numero della stagione, non sembra vero!

Adesso che nevica in tutta Italia, ai primi di maggio, dopo una stagione lunga così e purtroppo povera di precipitazioni... posso pronunciare la fatidica frase: non mi sembra vero che sia già passato un anno. Ok, l'ho detto... potete concedermelo, spero. Un anno fa, più o meno di questi tempi, abbiamo preso in mano il progetto di Ski-alper con grandi ambizioni. Approfondire tutti i settori, dall'escursionismo al racing, dai materiali alle rubriche. Cercare di farne la rivista di tutti coloro che amano andare in montagna d'inverno in modo diverso dai tradizionali impianti di risalita, sia che lo facciano a ritmi da record in assetto ultra-leggero, sia con sci larghi come tavole da snowboard sotto i piedi. Ogni numero della stagione che abbiamo preso in mano fresco di stamperia ci è piaciuto di più del precedente, quasi come se 'la creatura' stesse via via prendendo forma. I contenuti, poi la grafica, poi l'equilibrio tra le sezioni, le scelte delle copertine a volte coraggiose. Sempre per dare un segnale diverso, per dimostrare quanto crediamo in questo settore, convinti che si possa fare una grande rivista anche parlando di montagna, di scialpinismo. In fondo non c'è bisogno necessariamente di occuparsi di arte, di architettura o di musica per confezionare un magazine di livello assoluto. È la 'vision', il progetto che sta alla base a fare la differenza, indipendentemente dal contenuto. Ho ben chiaro dove vogliamo arrivare, talvolta, però, è dura indovinare quale strada imboccare, che traccia seguire. Come insegna il mitico capitano Cresta è anche importante scegliere bene i compagni prima di affrontare una spedizione. Dopo una stagione di lavoro fianco a fianco, posso dire da questo punto di vista di essere un direttore fortunato. Ognuno con uno stile, un modo di essere, ha interpretato il ruolo al massimo delle proprie possibilità. È bello immaginare che quando si parla di Ski-alper nei diversi ambiti ci sia qualcuno che lo associa ad una faccia diversa. L'importante è che dietro tante facce ci sia la stessa idea, la stessa serietà professionale ed etica del lavoro. Paroloni? Non credo, in un'Italia che sta andando a rotoli penso che siano cose da non sottovalutare, a cui dare grande importanza. Questa sera consegnamo alla stamperia il numero 84, l'ultimo della stagione. Ho finito ora di sfogliare le cianografiche, ultime correzioni. Non basta mai, qualcosa sfugge sempre. Quante ore di lavoro, quanti chilometri, sonno perso, fatica, passione, impegno. Ma anche discussioni, confronti. Tutto aiuta a crescere, tutto aiuta ad arrivare al prodotto finale. Siamo la rivista di montagna più venduta in edicola. Non importa, vogliamo e possiamo fare molto di più. Appuntamento in edicola tra una decina di giorni al massimo, così potrete valutare eventuali progressi. Non perdetevi questo numero di Ski-alper, credo sia veramente notevole!



mercoledì 25 gennaio 2012

Sono stato un po' assente...

... sul blog. Lo ammetto. Però spero che mi perdonerete, visto che tutto l'impegno (che è mancato qui...) l'ho riversato nella produzione della rivista e del sito. Ora ho trovato qualche istante proprio mentre stiamo preparando i file per la stamperia del numero 82, il terzo stagionale. Beh, il pensiero della sera, dopo un durissimo lavoro che va avanti da un mese, è proprio per voi lettori. Guardo passare le 144 pagine della rivista, dopo che tutta la redazione le ha minuziosamente scandagliate alla ricerca di imprecisioni, e mi sembra un gran bel lavoro. Poi mi chiedo, chissà cosa ne penseranno gli altri? Stiamo andando nella direzione giusta? Beh, sarà l'edicola a darci la risposta. Finora i segnali sono stati molto buoni, Ski-alper continua a crescere. Questo nuovo numero è molto coraggioso a mio giudizio, con alcuni servizi estremamente tecnici e altri più 'orizzontali', che vanno ad abbracciare argomenti, situazioni e stili un po' inusuali per una rivista di montagna. Che dire, attenderò i vostri commenti! Domani si va in stamperia...

venerdì 18 novembre 2011

Dalla A alla Z...

Oppure dalla A allo zinco, come diceva una pubblicità. Me la sono vissuta tutta questa prima uscita di Ski-alper 'firmata' da direttore. Dalla scelta dei collaboratori, al progetto grafico, dalla discussione dei contenuti, alla correzione bozze. Fino all'acquisto in edicola! Già, perché martedì attendevamo in redazione il corriere che doveva consegnare le copie eccedenti la distribuzione in edicola. Non si è visto. Non si è visto nemmeno mercoledì mattina. Alle 14 dovevo mettermi in macchina per il l'Alto Adige... Ancora niente rivista. Alla fine cosa ho fatto? Me la sono comprata mercoledì mattina in un'edicola di Castelrotto. Il problema, però, è che non sono nemmeno riuscito a leggerla o sfogliarla. Sono salito in macchina, sono sceso fino a Trento, ho girato come un pazzo per trovare un parcheggio (c'era sciopero dei mezzi pubblici e il traffico sembrava impazzito), sono corso ad una conferenza stampa, arrivato per ultimo con il fiatone e... zak! «Bella, è il numero nuovo di Ski-alper? Posso tenerlo?». Come dire di no, a un cliente poi... «Certo, altro che...». Morale della favola l'ho vista questa mattina. Bella no? Peccato che siamo già stretti con i tempi per la prossima uscita! Avanti!

giovedì 6 ottobre 2011

Ciao Steve...

Non ho mai avuto idoli o passioni particolari per personaggi di qualsivoglia genere. Però mi ha toccato profondamente la malattia, prima, e ora la notizia della morte di Steve Jobs.
Tutti i nostri prodotti sono stati pensati e realizzati su Mac, tutte le lunghe ore di lavoro in redazione per confezionare i numeri delle riviste, sempre su Mac. E poi, recentemente, nuovi progetti pensati e concepiti per il mondo Apple: la versione per iPad, la versione iPhone dei siti, delle riviste. Se ne è andato un uomo che ha realmente rivoluzionato il modo di interagire tra le persone. Steve era giovane, avrebbe potuto dare ancora tanto. Non posso fare altro che ringraziare, con un fondo di tristezza, scrivendo queste parole, naturalmente, sulla tastiera del mio Mac...

lunedì 12 settembre 2011

Il 15 novembre non è così lontano!

Si pensa all'inverno ma si guarda all'estate. Già, perché di progetti nella nuova redazione di Ski-alper ce ne sono davvero tanti e il tempo vola letteralmente via. Tutta la squadra è sotto pressione per realizzare i servizi che troverete in edicola il 15 novembre prossimo. Sembra tanto tempo, vi assicuro che non lo è. Una nuovissima grafica, riorganizzazione dei contenuti, delle rubriche, massima cura nella scelta delle foto, ma anche rigore assoluto nella verifica dei contenuti e dei testi. Un vero e proprio giro di vite. Abbiamo cercato di assecondare le indicazioni dei lettori, non facciamo mistero di questo: solo così possiamo davvero diventare il punto di riferimento in edicola per chi ama la montagna. E visto che l'amore dura sempre e non si prende periodi sabbatici o di pausa, stiamo pensando ad una versione estiva di Ski-alper, per prolungare l'appuntamento in edicola anche durante la bella stagione. Anzi, ci stiamo lavorando. Doveva essere l'estate 2013, ma già che eravamo qui, abbiamo pensato di anticipare. Per cui, anche in questo caso, se avete suggerimenti da dare, saremo ben contenti di ascoltarli. Per il resto si marcia a tappe serrate, ma secondo tabella: lanciato il nuovo skialper.it, in settimana andrà in approvazione ad Apple la nuova applicazione per iPad, la rivista procede a grandi passi. Tra qualche giorno lanceremo anche le proposte di abbonamento con gadget imperdibili… Insomma, ci stiamo dando da fare, no?

venerdì 2 settembre 2011

Il primo editoriale...

Che effetto fa scrivere il primo editoriale da direttore di Ski-alper? Non lo so, ve lo dirò appena finisco… Già, perché di novità ce ne sono davvero tante e forse non mi sono nemmeno reso conto del cambiamento. Ok, partiamo dalla cosa più evidente: siamo riusciti finalmente a 'varare' il nuovo sito skialper.it. L'avevamo promesso da tempo, ma spero ci perdonerete il ritardo. Volevamo farlo bello, funzionale, moderno, interattivo e poi ancora, e ancora… E le giornate passavano e le difficoltà aumentavano. Ora abbiamo deciso di stringere i denti e con un forcing a fine agosto, siamo finalmente on-line. Ci saranno problemi, cose che non funzionano, cercate di avere pazienza, magari dateci una mano con le vostre segnalazioni. Quando funzionerà a pieno regime sarà davvero il punto di riferimento sul web. Beh, sì, ci sarebbe anche la questione del direttore: già, Enrico l'abbiamo mandato in pensione. Scherzi a parte, io e la mia compagna Simona abbiamo deciso di puntare sulla nostra vecchia Mulatero Editore per farne una società moderna e d'avanguardia nel mondo della comunicazione, cercando un dialogo e un collegamento tra il tradizionale cartaceo e le novità del mondo web. Papà, dopo anni di onorato servizio, ha pensato di farsi da parte per non affrontare troppi stravolgimenti. «A sessant'anni non ho voglia di cambiare il mio modo di lavorare... ». E così via, senza pensarci troppo, come abbiamo sempre fatto. Enrico ci segue con occhio vigile e ci consiglia, non potrebbe essere diverso per uno che si sente padre due volte, dato che Ski-alper è un po' la sua creatura. Ma in redazione è cambiato davvero tutto: nuovi collaboratori, un grande entusiasmo, la voglia di fare un passo avanti e portare Ski-alper alla giusta dimensione di rivista di riferimento nel mondo della montagna. Per quanto mi riguarda cercherò di sfrurttare l'esperienza accumulata in anni alla guida di Race ski magazine, la rivista che sta riscuotendo grandissimo successo nel mondo dello sci alpino e di una vita trascorsa in giro per le montagne fin da quando avevo qualche giorno di vita. Mi affiancheranno Claudio Primavesi, vicedirettore e coordinatore della redazione, Carlo Ceola, responsabile del settore gare, in cui sarà coadiuvato da Riccardo Selvatico. Umberto Isman si occuperà, insieme ad un gruppo di fedelissimi, dall'area itinerari e viaggi. Ci saranno nuove firme prestigiose, tutte da scoprire. Naturalmente imbarcheremo anche il resto della ciurma che da sempre fa parte della redazione di Ski-alper e che ha permesso alla rivista di fare il 'botto' nelle ultime stagioni. Enrico, intanto, è già sceso in pista per il test materiali 2012, insieme a quei bravi ragazzi di Alain Seletto, Andrea Basolo, Franco Corvisiero e Niccolò Zarattini. Il primo numero della rivista sarà in edicola il 15 novembre, forse continueremo ad uscire anche nella stagione estiva. Ci saranno allegati sorprendenti, una nuova grafica, tante idee per coinvolgere i lettori. Insomma, non posso mica dirvi tutto in un colpo solo, no? Proprio per questo abbiamo aperto un blog! Ah, quasi dimenticavo: è una bella sensazione scrivere questo editoriale, perché c'è da raccogliere un'eredità importante, ma c'è la consapevolezza di potercela fare. Stay tuned…